Il brunch della domenica, senza fare la fila.

Uova strapazzate, pancake, caffè a volontà: qualcuno del quartiere apparecchia, o sei tu a ricevere. Con i tuoi figli, i tuoi amici, o solo con la voglia di dormire fino a tardi.

Come va

Un brunch, ora per ora.

  1. GiovedìScegli la tua tavolaVicino a te o dai tuoi amici: vedi il menù, l’ospite e la tua quota prima di prenotare.
  2. SabatoArriva l’indirizzoL’ospite accetta la tua richiesta, e tutta la tua tavolata con te. L’indirizzo compare nell’app.
  3. 11:00SuoniIl caffè è sul fuoco, la tavola è apparecchiata. I bambini hanno già puntato i pancake.
  4. 14:00Un altro pancake?Nessuno ha guardato l’ora. Esci con la pancia piena, senza un piatto da lavare.
Per ispirarti

Piatti per il tuo brunch.

  • Pancake
  • Shakshuka
  • Crêpes dolci
  • Crostata di fragole
  • Uova all’occhio di bue e bacon
  • Granola e yogurt
  • Uova alla Benedict
Venire in compagnia

Il brunch si condivide in famiglia.

Aggiungi i tuoi figli alla tua richiesta: l’ospite accetta tutta la tavolata in un colpo, e le loro allergie arrivano prima di loro.

Tu, Léa (6 anni) e Noé (2 anni)18,82 €Noé ha meno di 3 anni: non paga.
Il giusto prezzo

Lontano dai brunch milanesi affollati.

Niente ora di fila sul marciapiede, niente formula da 35 € con la spremuta a parte: si divide semplicemente il prezzo della spesa, e vedi la tua quota prima di prenotare.

48 € di spesa, 6 a tavola, commissioni incluse9,41 € a testa
Domande

Tutto, spiegato.

Posso venire con i miei figli?

Sì, se l’ospite indica che i bambini sono benvenuti. Aggiungili una volta al tuo profilo: vengono con la tua richiesta, e sotto i 3 anni non pagano.

A che ora comincia un brunch?

Lo sceglie l’ospite, spesso tra le 10 e mezzogiorno. L’orario è indicato prima che tu prenoti.

Sono vegetariano, andrà bene?

Indica la tua dieta nel profilo: Sqwat ti avvisa se il menù non fa per te, prima che tu prenoti.

Posso prendere solo un box?

Se l’ospite propone l’asporto, sì: passi a prendere il tuo brunch e te lo gusti a casa.

Quanto costa, e come si calcola il prezzo?

L’app è gratuita. L’ospite stima la spesa, e Sqwat la divide tra tutti i posti, compreso il suo: anche l’ospite paga la sua quota, come tutti. Il prezzo mostrato include la commissione Sqwat (5 % più 0,99 € a posto). È fissato fin dall’inizio e non cambia più, anche se restano posti vuoti. La tua carta viene bloccata quando chiedi il posto, e addebitata solo se l’ospite ti accetta.

Prezzo massimo o prezzo fisso: che differenza c’è?

Con il prezzo massimo, paghi al massimo il prezzo mostrato: dopo il pasto, l’ospite indica quanto ha speso davvero, e recuperi la differenza. Con il prezzo fisso, paghi il prezzo mostrato, qualunque sia lo scontrino. E in uno sqwat privato o segreto, l’ospite può anche offrire tutto: i suoi invitati non pagano niente.

Cosa dice il fisco: l’ospite ci guadagna?

A casa, è una divisione delle spese: finché l’ospite mangia con i suoi invitati e quello che pagano non supera il costo reale della spesa, non è un reddito. Quello che riceve oltre è reddito imponibile, da dichiarare. Per questo Sqwat calcola il prezzo partendo dalla spesa. Per l’asporto la regola è più severa: al massimo uno sqwat da asporto a settimana (oltre, è un’attività di ristorazione, con cucina professionale e licenze), e quello che l’ospite riceve è imponibile, anche se copre solo la spesa.

E poi

Uno sqwat per ogni momento.

La tavola è apparecchiata.

Sqwat apre poco a poco. Lasciaci la tua e-mail per ricevere l’invito.

È rimasto un posto

Tienimi una sedia.

Lasciaci la tua e-mail: ti mandiamo l’invito e il link dell’app appena arriva negli store.

La tua e-mail serve solo a mandarti l’invito. Nient’altro, promesso. Privacy