A casa di qualcuno, come a casa tua.
Da un vicino che ancora non conosci, dai tuoi amici, o dall’amico di un amico del tuo cerchio: ti siedi alla sua tavola. Non un ristorante: una casa, un piatto fatto per te, e persone contente di vederti.
A casa di qualcuno, passo dopo passo.
- PrimaFai conoscenzaIl menù e la tua quota, il profilo dell’ospite e le sue recensioni, le regole della casa: bambini, animali, fumatori.
- AccettatoCompare l’indirizzoSolo per gli invitati confermati.
- Il giorno stessoSuoni, entriCome dagli amici, o proprio dai tuoi amici. E puoi andartene quando vuoi.
- DopoSi resta in contattoCi si valuta, ci si ritrova in un cerchio, si condividono le foto e la ricetta, e si pubblica lo sqwat sui social.
Cosa ti aspetta a tavola.
Le lasagne della vicina
Il curry del coinquilino
La paella della domenica
Il cuscus della nonna
Il mafé di Awa
Gli gnocchi fatti a mano
- Cucina★★★★★4,9
- Pulizia★★★★★5,0
- Atmosfera★★★★★4,8
- Chiara R.★★★★★
Tavola splendida, casa impeccabile, e un tajine che sogno ancora.
- Luca B.★★★★★
Ci si sente subito a casa. Grazie dell’accoglienza!
Sai da chi vai.
Su ogni sqwat vedi le foto della tavola e dei piatti, cosa pensano gli invitati dell’ospite, e gli allergeni del menù. Sei in buone mani. E se vai da un amico, tutto questo lo sai già!
- Le foto della tavola e dei piatti.
- I voti e le recensioni degli invitati.
- Gli allergeni di ogni piatto, confrontati con il tuo profilo.
A casa di qualcuno, in famiglia o tra amici.
L’ospite dice se a casa sua i bambini sono benvenuti. Se sì, vengono con la tua richiesta, con le loro allergie.
Una sola richiestaOffri tu, o ognuno paga il suo postoAnche se non sono su Sqwat
Ognuno la sua parte.
Niente margine, niente conto: si divide semplicemente il prezzo della spesa, e vedi la tua quota prima di prenotare.
Tutto, spiegato.
È sicuro?
Telefono verificato, recensioni dopo ogni pasto, indirizzo dato solo agli invitati confermati, pagamento nell’app. Tutti i nostri consigli sono nella pagina Sicurezza.
Chi vede l’indirizzo?
Solo gli invitati confermati, una volta accettato il loro posto.
E se ho voglia di ricevere?
Per aprire uno sqwat bastano due tocchi: il tuo menù, la tua data, pubblica. L’app ti prepara la lista della spesa e ti guida in cucina.
Quanto costa, e come si calcola il prezzo?
L’app è gratuita. L’ospite stima la spesa, e Sqwat la divide tra tutti i posti, compreso il suo: anche l’ospite paga la sua quota, come tutti. Il prezzo mostrato include la commissione Sqwat (5 % più 0,99 € a posto). È fissato fin dall’inizio e non cambia più, anche se restano posti vuoti. La tua carta viene bloccata quando chiedi il posto, e addebitata solo se l’ospite ti accetta.
Prezzo massimo o prezzo fisso: che differenza c’è?
Con il prezzo massimo, paghi al massimo il prezzo mostrato: dopo il pasto, l’ospite indica quanto ha speso davvero, e recuperi la differenza. Con il prezzo fisso, paghi il prezzo mostrato, qualunque sia lo scontrino. E in uno sqwat privato o segreto, l’ospite può anche offrire tutto: i suoi invitati non pagano niente.
Cosa dice il fisco: l’ospite ci guadagna?
A casa, è una divisione delle spese: finché l’ospite mangia con i suoi invitati e quello che pagano non supera il costo reale della spesa, non è un reddito. Quello che riceve oltre è reddito imponibile, da dichiarare. Per questo Sqwat calcola il prezzo partendo dalla spesa. Per l’asporto la regola è più severa: al massimo uno sqwat da asporto a settimana (oltre, è un’attività di ristorazione, con cucina professionale e licenze), e quello che l’ospite riceve è imponibile, anche se copre solo la spesa.
Uno sqwat per ogni momento.
La tavola è apparecchiata.
Sqwat apre poco a poco. Lasciaci la tua e-mail per ricevere l’invito.





